La via giudiziaria manettara come arma politica

La via giudiziaria manettara come arma politica

Manlio Lo Presti – 31 luglio 2020

 

fonte:http://www.qtsicilia.it/il-retroscena/37-primapagina/3132-piu-che-riformare-la-giustizia-bisognerebbe-riformare-i-magistrati.html

L’Italia è l’unico Paese al mondo a processare politici che hanno tentato di arginare i flussi migratori pilotati dalle ONG e da promotori internazionali miliardari vaccinisti, globalisti Dem.  Continua ad esse clamorosa l’indifferenza dell’unione europea, rapidissima a bacchettarci per i conti pubblici.

Da tempo, la UE è una vera e propria caserma punitiva e repressiva sul piano sociale ed economico: esiste solo la custodia della parità dell’euro anche a costo di far saltare i sistemi economici interni!

Avanzo tre riflessioni semplici:

  1. L’uso della magistratura come “malleus maleficarum” è diffusa anche fuori dal nostro variopinto Paese. In Francia fu azzoppato Strauss Khan con la storiella della tastatina del lato b della cameriera al piano dell’albergo per bloccare la sua corsa alla presidenza della repubblica e per favorire l’ascesa di Sarkozy.
  2. L’uso dell’arma giudiziaria è storicamente un’arma utilizzata dalle dittature per dare una veste formale alla eliminazione dei dissidenti e simili. Anche il processo di Norimberga fu una copertura per eliminare rapidamente i gerarchi troppo compromessi e duramente isolati, per non dare loro il tempo di formulare e diffondere memoriali che avrebbero compromesso gran parte delle classi dirigenti vincitrici della II G.M.
  3. L’uso del martello giudiziario è un tratto eminente delle dittature e anche dei totalitarismi tecnotronici attuali, allora l’Italia non è un Paese democratico. Si tratta pertanto di un’area sottomessa e tenuta in permanente stato di guerra civile a bassa intensità, con intervento dei pupari dell’asse infernale e apertamente ostile anglofrancofrancotedescoUSA, in caso di collasso totale delle sue strutture e della tenuta sociale!
  4. L’uso del COVID1984  come STRUMENTO DI DEMOLIZIONE IMPROVVISA E VIOLENTA  dei Paesi-bersaglio (1)

TUTTO CIÒ PREMESSO

Chi controlla l’Italia controlla tutto il Mediterraneo.

Questo semplice assioma geopolitico è la conseguenza della difficile, quasi impossibile, posizione geografica dello stivale.

Seguire questa semplice linea di ragionamento, conduce a deduzioni inequivocabili.

Senza infingimenti né schermaglie, va detto che le intenzioni del ridetto asse infernale sono quelle di eliminare alla radice qualsiasi tentativo italiano di reagire per ritrovare una collocazione paritaria all’interno della UE.

I piani alti europei non hanno alcun interesse a crearsi un quarto concorrente: le motivazioni sono sempre spietate ma semplici. Diffidate da coloro che spargono enormi cortine di fumo semantico retorico in convegni universitari, centri di pensiero, ecc., proclami per la creazione di gruppi politici, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

I padroni dell’europa-UE preferiscono un Paese in stato semicomatoso capace solo di:

  • Pagare miliardi di interessi alle banche tedesche, svizzere, francesi, ecc.;
  • Imbarcare gli pseudo immigrati senza limiti né condizionamenti con la scusa dell’accoglienza umana, condivisibile, ecc. ecc. ecc. ecc. Nel frattempo, questi flussi fanno guadagnare cifre superiori ai ricavi del commercio di stupefacenti alla intera catena dell’accoglienza: ONG, vaticano, case-famiglia, coop, 8 mafie…;
  • Incapace di concorrenza economica

P.Q.M.

Si comprende il verticale decadimento dei requisiti dei politici reclutati. Sono quasi tutti ricattati individualmente per corruzione, pedofilia, cocaina, ecc.

Il ricatto impedisce a questa banda di serial killers di assumere iniziative a tutela della nostra sicurezza nazionale, economica e sociale. UNA VOLTA RICATTATI, CHI SGARRA SI VEDE ASSASSINARE I PROPRI PARENTI E/O EVISCERARE RAPIDAMENTE I PROPRI SCHELETRI DELL’ARMADIO.

In questa logica assassina e delinquenziale si iscrive l’azione della magistratura contro un capo dell’opposizione. Poco importa se risulterà innocente ex-post. Adesso è importante azzopparlo e marchiarlo a fuoco con la Legge Severino per impedirgli la rielezione in Parlamento.

Ufficialmente, il processo viene fatto per lesione dei diritti umani dei cosiddetti immigrati.

Come afferma cinicamente il banchiere Pierre Goldman,

 

IL MOTIVO FINTO COPRE SEMPRE QUELLO VERO.

 

Nota per approfondimenti:

(1)

https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/20/shock-economy-e-chicago-boys-in-italia/171826/

https://www.globalproject.info/it/mondi/naomi-klein-il-coronavirus-e-il-disastro-perfetto-per-il-capitalismo-dei-disastri/22638

-http://temi.repubblica.it/micromega-online/shock-economy-allitaliana/

-https://sociologicamente.it/neoliberismo-e-shock-economy/

-https://www.youtube.com/watch?v=Wjalm4vlHV4

-http://www.salvisjuribus.it/legge-severino-la-giurisdizione-appartiene-al-giudice-ordinario/

-https://www.altalex.com/documents/leggi/2014/04/15/testo-unico-delle-disposizioni-in-materia-di-incandidabilita-cd-legge-severino

 

 

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