NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 16 MAGGIO 2018

NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 16 MAGGIO 2018

A cura di Manlio Lo Presti

http://www.dettiescritti.com/

https://www.facebook.com/Detti-e-Scritti-958631984255522/

 

Esergo

 

Le debolezze non ci nuocciono più appena le conosciamo.

GEORG Ch. LICHTENBERG, Osservazioni e pensieri, Einaudi, 1966, pag. 33

 

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EVENTO

 

IN EVIDENZA

GENOCIDIO (IN) COSTITUZIONALE

FOLLIE E INGANNI DISUMANI

Carlo Botta

 

Mi rivolgo a qualunque italiano di buonsenso, al di là dei propri ideali politici, cultura, estrazione sociale, insomma con questo post parlo a voi italiani “normali”.
Vi chiedo se sareste così scellerati da affidare i vostri bambini ad una ludoteca gestita da una élite di pedofili. Oppure, affidereste un vostro parente, magari un figlio gravemente malato, ad una clinica gestita da medici deviati che odiano la vita altrui? Medici che lucrano e godono nel veder morire i loro pazienti; dottori che rinnegano fermamente il giuramento di Ippocrate.
Se non siete anche voi dei maledetti criminali allora presumo che

 

Continua qui: http://carlomaxbotta.blogspot.it/p/inganni-criminali.html

 

 

 

Nell’epoca del contratto asociale

Si intitola Il nuovo potere. Macron, il neoprotestantesimo e la mediologia il breve saggio di Régis Debray in uscita in questi giorni per Franco Angeli. Ne anticipiamo qui uno stralcio dal primo capitolo, ringraziando l’editore per averne concesso la pubblicazione.

Régis Debray – 6 maggio 2018

Sappiamo per esperienza, alla luce della storia, che ogni cambiamento nella materia organizzata corrisponde a un cambiamento nelle organizzazioni materializzate. Da cui sgorga, nella società liquida, il Movimento, fluido e ondeggiante, come sostituto del Partito, rigida piramide dell’età industriale, che i suoi ultimi sopravvissuti chiamano modestamente famiglia, un termine meno compromettente (i social network, come Facebook, sostituiscono i mass media, come la TV di Stato). Al posto del verticale l’orizzontale, al posto del territorio la rete, al posto dell’affiliazione la connessione e al posto all’etichetta (ideologica) il marchio (commerciale). L’istituito e l’istituente si sono scambiati dolcemente. L’ex-amatore diventa il professionista e vice-Versailles. Se alla nascita de l’Etat Providence, che prevedeva,

Continua qui: https://www.alfabeta2.it/2018/05/06/nellepoca-del-contratto-asociale/

 

 

 

L’Ue in pressing: “Mantenete rotta su debito e immigrazione”. L’ira di Salvini

Il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis: “L’Italia deve mantenere la rotta degli ultimi anni riducendo gradualmente il deficit e il debito”. Il presidente del Parlamento Ue: “La strada per il nuovo governo è il centrodestra, Europa preoccupata”

Raffaello Binelli – Mar, 15/05/2018 – 12:36

commenta

La Commissione europea guarda con estrema attenzione il nostro Paese. “Nell’approccio alla formazione del nuovo governo e nell’approccio alla stabilità finanziaria”, osserva il vice-presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, l’Italia deve “mantenere la rotta” degli ultimi anni “riducendo gradualmente il deficit e il debito”.

Un vero e proprio avvertimento quello che Dombrovskis lancia nel corso di un dibattito organizzato da Politico.eu. Si scordino, i leader politici italiani, di poter fare ciò che vogliono una volta entrati a Palazzo Chigi.

Precisa, Dombrovskis, che la Commissione non intende “coinvolgersi” nella discussione sulla formazione del governo,

 

Continua qui: http://www.ilgiornale.it/news/politica/lue-ci-avvisa-mantenete-rotta-sulla-riduzione-deficit-tajani-1527160.html

 

 

 

 

 

NO A SAPELLI. OVVERO, LA DE-SELEZIONE ITALIOTA DELLE ELITES.

Maurizio Blondet 15 maggio 2018 75 commenti

“E’ la prima volta nella storia – ha detto Paolo Mieli stasera  – che un governo non è supportato da nessun giornale. Vogliono – aggiungo io – un paese povero e incolto, facile da governare. Un villaggio musulmano,  totalmente dipendente dai massoni e dai banchieri”: così Danilo Quinto, l’ex radicale convertito, nel suo blog.

Anche il resto è da citare:

Sono felice di aver votato LEGA e dico che a Matteo Salvini si deve dire solo grazie. E’ l’unico leader politico che in questo momento ha l’Italia. Dice parole chiare, libere, oneste, di verità. Parole nobili, che non si sentivano da anni. Mi sento di dire che Salvini coltiva sempre di più la “nobiltà della politica” ed io sento di essergli grato, da cittadino di questo Paese, per lo sforzo che sta compiendo, perché “nobiltà della politica” significa

Continua qui: https://www.maurizioblondet.it/no-a-sapelli-ovvero-la-de-selezione-italiota-delle-elites/

 

 

 

 

E mentre Lega e 5stelle flirtano, la BCE gode

11/05/2018 Massimo Bordin

 

Complottisti si diventa, ma citando Totò io direi che “lo nacqui, modestamente” ed anche se la neolingua ha coniato questa stupida definizione dalle forti tinte negative – il complottismo – chi crede che i complotti non esistano o non ha mai studiato la storia oppure l’ha studiata senza mai  capirla.

Anche oggi, mentre tutti gli attivisti politici – TUTTI – riempiono le pagine dei quotidiani ed i social pontificando sulla nascita del nuovo governo, solo qualche barbaro mistificatore seriale si è occupato del colpo gobbo perpetrato dall’Unione Europea contro le Banche italiane.

Ma come, verrebbe da dire, il Partito Democratico è caduto sotto l’accusa di aver “aiutato le banche”,

 

Continua qui: http://micidial.it/2018/05/e-mentre-lega-e-5stelle-flirtano-la-bce-gode/

 

 

 

 

 

 

ARTE MUSICA TEATRO CINEMA

La spada di Lazzaro

Pietro Bianchi

Goffredo Fofi cita spesso una risposta di Elsa Morante a Pasolini in cui si sostiene che l’Italia negli anni del dopoguerra era uscita da un Medioevo per entrare in un altro. La modernizzazione, l’industrializzazione, lo sviluppo capitalistico non avevano avuto alcun effetto emancipativo, in particolare per i contadini e le ancora ampissime zone rurali del nostro paese, ma avevano semplicemente rinnovato – dandogli una forma nuova, ben più subdola – un rapporto di subordinazione antico. L’idea dello sviluppo capitalistico come una barbarie monocolore e del processo di modernizzazione italiana come inizio di una “mutazione antropologica” che ha tolto ai subalterni anche l’ultimo

 

Continua qui: http://www.doppiozero.com/materiali/la-spada-di-lazzaro

 

 

 

 

CONFLITTI GEOPOLITICI

Armi italiane nel mondo: dove finiscono e chi colpiscono

Bombe per decine di milioni di euro all’Arabia Saudita, che le usa nella guerra in Yemen. E le armi italiane finiscono pure in Nord Africa, Turchia e in tanti altri paesi del Medio Oriente. Un commercio che vede tra i protagonisti la Rwm Italia (della Rheinmetall) e le autorità italiane che lo permettono. Una situazione così grave che gli attivisti hanno presentato un esposto

di Giorgio Beretta 15 maggio 2018

Più di 45 milioni di euro di bombe all’Arabia Saudita. Una fornitura che rappresenta un record non solo per la piccola azienda di Domusnovas in Sardegna, dove la Rwm Italia produce bombe aeree del tipo MK 82. MK83 e MK84 per conto della multinazionale tedesca Rheinmetall, ma per l’intera produzione italiana di ordigni.

Un dato che, considerata la rilevanza a livello manifatturiero e soprattutto la criticità del destinatario e utilizzatore finale, dovrebbe apparire in chiara evidenza nella Relazione destinata al Parlamento. Di cui, invece, non si trova menzione nella “Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione,

Continua qui: https://www.osservatoriodiritti.it/2018/05/15/armi-italiane-nel-mondo-arabia-saudita-yemen/

 

 

 

CULTURA

CHE COS’È LA TRADIZIONE?

di Elémire ZOLLA

 

Tradizione è ciò che si trasmette, specie di progenie in progenie, quanto a dire la radice di quasi ogni stato o atto umano, vivi essendo piuttosto i morti che non coloro nei quali scorre il loro sangue, facilmente illusi di inventare ciò che è pura reviviscenza, di creare discorsi che commuovono con l’apparenza della novità nella misura in cui è obliata l’arcaica voce che già ebbe a pronunciarli in antico. Ma di tradizioni ne esistono di ogni sorta, poiché anche una masnada di scellerati trasmette al nuovo affiliato le furbizie, le parole di passo, le norme di spartizione del bottino, così come una scuola pittorica consegna agli apprendisti i segreti delle velature, la composizione dei pimenti, le consuetudini di feste e banchetti; così infine

Continua qui: https://www.storiadellafilosofia.net/filosofia-moderna/elémire-zolla/che-cos-è-la-tradizione/

 

 

 

 

DIRITTI UMANI – IMMIGRAZIONI

Scandalo Oxfam: perché è scoppiato e quali conseguenze per le ong

Da Haiti all’Italia: ecco da dove arriva lo scandalo degli abusi sessuali che ha travolto la ong britannica Oxfam e quali sono i pericoli che porta ora con sé anche per le altre organizzazioni non governative. Il direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri, fa un’analisi in un’intervista a Osservatorio Diritti

di Lorenzo Bagnoli 26 febbraio 2018

 

Donazioni a rischio. Credibilità in picchiata. Sfiducia nel sistema sempre più diffusa. Sono tre delle conseguenze dello scandalo Oxfam. Conseguenze che non toccano solo l’ong britannica: da Londra, hanno contaminato prima tutta l’organizzazione, poi tutto l’ambiente dell’aiuto umanitario.

Come per il caso Weinstein, da un primo episodio di molestia sessuale ne stanno emergendo tanti altri, finora taciuti. Casi che vanno dallo sfruttamento della prostituzione al comportamento inappropriato. In quest’ultimo insieme rientrano una serie di messaggi mandati da Justin Forsyth quando era direttore di Save the Children. Il 22 febbraio si è dimesso da numero due dell’Unicef,

Continua qui: https://www.osservatoriodiritti.it/2018/02/26/scandalo-oxfam/

 

 

 

 

Ora Juncker si preoccupa: “Crisi migranti alimenta i populismi”

Il presidente della Commissione Ue “scopre” i migranti: “Serve solidarietà”. E lancia l’allarme: “L’emergenza immigrazione alimenta nazionalismi e populismi”

Angelo Scarano – Ven, 11/05/2018 – 13:00

“Il popolo italiano e greco hanno chiesto a gran voce più solidarietà perché non si può lasciare dei Paesi solo a se stessi: questo è stato il grido lanciato da Italia e Grecia e purtroppo la nostra risposta è stata troppo tardiva”.

Ora si sveglia pure Jean-Claude Juncker che alla conferenza sullo Stato dell’Unione chiede all’Europa più solidarietà.

“La solidarietà è un obiettivo originario e permanente della costruzione europea e fa parte del patto fondatore alla base della creazione del progetto europeo”, ricorda il presidente della Commissione Ue, “Questo stesso desiderio di solidarietà viene rinnovato ogni

 

Continua qui: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ora-juncker-si-preoccupa-crisi-migranti-alimenta-i-populismi-1525339.html

 

 

ECONOMIA FINANZA ASSICURAZIONI

Austerità in Italia: i sacrifici alimentano il debito

di Walter Paternesi Meloni, Antonella Stirati*, da economiaepolitica.it

 

Negli ultimi anni il rapporto tra debito pubblico e PIL è aumentato, non diminuito, e questo, insieme ad una informazione economica spesso tendenziosa o di cattiva qualità, potrebbe indurre molti a credere che le politiche di austerità in Italia non siano state fatte, o quantomeno che non siano state fatte a sufficienza (si vedano, rispettivamente, le dichiarazioni degli ex commissari alla spending review Perotti e Cottarelli). Al contrario, in questa breve nota proveremo a mostrare per mezzo di alcuni dati di contabilità nazionale che i tagli alla spesa e l’aumento della pressione fiscale ci sono stati, e che proprio per questo il rapporto debito/PIL è aumentato.

Il fondamento economico per cui le politiche di austerità fiscale possono in molti casi peggiorare ciò che

 

Continua qui: http://temi.repubblica.it/micromega-online/austerita-in-italia-i-sacrifici-alimentano-il-debito/

 

 

 

 

Münchau sul Financial Times – L’Italia cerca la sua via d’uscita dall’eurozona

di Carmenthesister – maggio 13, 2018

Wolfgang Münchau commenta sul Financial Times la nascente coalizione di governo in Italia con toni molto più realistici e pragmatici rispetto all’allarmismo che si va scatenando in queste ore sui media italiani e negli ambienti della politica prona a Bruxelles. Per il direttore di Eurointelligence la coalizione di governo si saprà muovere con prudenza e non ripeterà gli errori di Syriza in Grecia, e sui tre terreni di scontro che si apriranno – regole fiscali, minibot e immigrazione – la UE, 

 

Continua qui: http://vocidallestero.it/2018/05/13/munchau-sul-financial-times-litalia-cerca-la-sua-via-duscita-dalleurozona/

 

 

 

GIUSTIZIA E NORME

Mascherin: «Chi governa pensi ai diritti anziché alla finanza»

«Cosa chiederei al prossimo guardasigilli? Di non misurare la giustizia in Pil ma in diritto e in diritti»

Riportiamo di seguito la trascrizione dell’intervista realizzata ieri da Franco di Mare, nel corso del programma di Rai1 “Unomattina”, al presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin e al professore di Diritto penale della Luiss Maurizio Bellacosa.

In Italia ci sono oltre 250mila avvocati che esercitano la professione, soltanto a Roma sono 30mila, ovvero più del totale di tutti gli avvocati attivi in Francia, dove se ne contano 29mila. Ci sono aree del nostro Paese in cui c’è un avvocato ogni 43 abitanti. Di certo il loro è un ruolo importante, per la società e le persone che si trovano a dover affrontare problematiche complesse, ma qualche problema si pone. Ne parliamo con il presidente del Cnf Andrea Mascherin e con il professor Maurizio Bellacosa, docente di Diritto penale alla Luiss.

Presidente Mascherin, voglio innanzitutto segnalare che voi siete vicini anche ai colleghi in difficoltà, come ad esempio Mohamed Lofty, consulente legale della famiglia Regeni, che era stato arrestato al Cairo

Continua qui: http://ildubbio.news/ildubbio/2018/05/15/mascherin-governa-pensi-ai-diritti-anziche-alla-finanza/

 

 

 

LA LINGUA SALVATA

Ostacolare

ostacolare v. tr. [der. di ostacolo] (io ostàcolo, ecc.). – 1. [costituire ostacolo su una via, un passaggio e sim.: la frana ostacola il cammino] ≈ bloccare, impedire, ostruire, sbarrare. 2. (fig.) [creare ostacoli a qualcuno o a qualcosa: era ostacolato dai colleghi; o. un progetto, un’iniziativa] ≈ avversare, boicottare, combattere, contrastare, fare ostruzionismo, opporsi (a), (lett.) oppugnare, osteggiare, (lett.) precidere, [con riferimento a persona] (fam.) mettere i bastoni fra le ruote (a), [con riferimento ad attività e sim.] sabotare. ↔ agevolare, aiutare, appoggiare, favorire, incoraggiare, sostenere. ↓ assecondare.

http://www.treccani.it/vocabolario/ostacolare_%28Sinonimi-e-Contrari%29/

 

 

 

LAVORO PENSIONI DIRITTI SOCIALI

Patologie del lavoro

di Rahel Jaeggi

Il saggio[1] si propone di considerare ciò che io definisco «patologie del lavoro» nel contesto di una ricostruzione storico-normativa del significato di lavoro quale cooperazione sociale. Coll’adottare questo approccio analitico, io mi propongo due scopi. Considerare da un lato gli sviluppi sociali aberranti del lavoro, al fine di chiarire, attraverso l’analisi di fenomeni negativi, il contenuto positivo del termine e del senso del lavoro nelle società moderne. Dall’altro riunire, sotto un unico tema, una serie di problemi diversi. Tali problemi comprendono l’esistenza permanente di sfruttamento e alienazione, la precarietà del lavoro, la disoccupazione strutturale a lungo termine, la minaccia posta alle condizioni di lavoro contemporanee da quella che si potrebbe chiamare la sottrazione di dignità

 

Continua qui: https://www.sinistrainrete.info/teoria/12285-rahel-jaeggi-patologie-del-lavoro.html

 

 

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

Per ostacolare il governo Lega-M5S si sta muovendo tutto l’euro-potere

Pubblicato su 15 Mag 2018

(Marco Bresolin per www.lastampa.it) – 

 

È sui migranti il primo, piccato, botta e risposta tra Bruxelles e la stanza in cui sono in corso le trattative per formare un governo, su sponda leghista. Ma un doppio avvertimento Ue arriva anche sul fronte dei conti pubblici. Con i due vicepresidenti della Commissione, Valdis Dombrovskis e Jyrki Katainen, che invitano l’Italia a ridurre il debito pubblico e quindi a rispettare i vincoli Ue. «Senza eccezioni».

Lo scontro sull’immigrazione ha visto come protagonisti il commissario greco Dimitris Avramopoulos e Matteo Salvini. Il primo – ribadendo la necessità di chiudere l’accordo sulla riforma di Dublino entro giugno – ha invitato il nuovo governo a

Continua qui: https://infosannio.wordpress.com/2018/05/15/per-ostacolare-il-governo-lega-m5s-si-sta-muovendo-tutto-leuro-potere/

 

 

 

 

POLITICA

Cosa dice Sapelli di Mattarella, Macron, Trump

Il discorso del presidente dopo le consultazioni è stato «gravissimo», il francese è un «soldatino massonico», Donald può liberarci da tecnocrazia e austerity tedesca. Le parole dell’economista.

Samuele Cafasso –  14 maggio 2018

 

Nemico dell’Europa a trazione franco-tedesca, avversario dell’ultraliberismo, “fustigatore” della classe dirigente italiana “compradora”, critico nei confronti di Mattarella. Giulio Sapelli, candidato della Lega a Palazzo Chigi per lo spazio di poche ore (l’altro nome emerso è quello di Giuseppe Conte), è anche uno degli economisti che più spesso intervengono, con editoriali e interviste, nel dibattito pubblico italiano. Raggiunto dall’Ansa, in mattinata, ha confermato la sua candidatura: «Sono stato contattato da entrambi le parti politiche e ho dato la mia piena disponibilità. Mi hanno spiegato che stanno valutando anche un altro profilo, quello di Conte e non mi hanno ancora detto chi hanno scelto». «Ho detto loro», ha poi aggiunto, «che vorrò dire la mia sui ministri ho parlato con il collega Domenico Siniscalco, che spero di avere al

 

Continua qui: http://www.lettera43.it/it/articoli/attualita/2018/05/14/citazioni-sapelli-trump-macron-mattarella-economista-m5s-lega/220133/

 

 

 

Mattarella nega alla Lega i ministeri chiave con i dossier esteri

Il Quirinale si aspetta che Salvini rassicuri Stati Uniti e alleati europei, Francia in testa

Adalberto Signore – Sab, 12/05/2018 – 08:27

Prosegue serrata la trattativa tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Ma a parte il nome del «papabile» candidato premier del governo M5s-Lega, quel che davvero sta aspettando il Quirinale è un gesto da parte del leader della Lega.

Una presa di posizione chiara, netta ed inequivocabile sulla politica estera. Sergio Mattarella non solo la chiede, ma la pretende. Vuole che Salvini si esponga in prima persona, confermando senza esitazioni la collocazione dell’Italia nell’Alleanza atlantica e al fianco degli Stati Uniti. Una dichiarazione che rassicuri non solo Washington, ma anche le cancellerie europee in agitazione ormai da giorni (l’ambasciatore francese Christian Masset pare sia tra i più preoccupati). Come inquieto è lo stesso presidente della Repubblica, che in quanto a filoatlantismo non ha nulla da invidiare a Francesco Cossiga.

Continua qui: http://www.ilgiornale.it/news/politica/mattarella-nega-lega-i-ministeri-chiave-i-dossier-esteri-1525535.html

 

 

 

SCIENZE TECNOLOGIE

Kovalevskaya: la matematica come immaginazione.

I fogli di un vecchio testo di analisi che tappezzavano le pareti della sua stanza, nella casa di campagna, furono per Sof’ja Kovalevskaya il primo incontro con la matematica. Aveva soltanto sei anni, ma la piccola Sof’ja era affascinata dai segni misteriosi di quelle pagine, diventate casualmente tappezzeria, e cercava di dare un significato a frasi e formule per lei incomprensibili.

 

Sof’ja Kovalevskaya, 1850 – 1891

Racconta:
Passavo ore di fronte a quella parete. Non riuscivo naturalmente a trovare il significato di quelle frasi, ma esse agivano sulla mia immaginazione portandomi a una venerazione per la matematica che vedevo come una scienza misteriosa ed esaltante che apriva ai suoi adepti un nuovo mondo di meraviglie, inaccessibile ai comuni mortali.

Sof’ja Vasilyevna Kovalevskaya, considerata la prima grande matematica moderna, era nata a Mosca nel 1850 ed era figlia di Vasily Korvin – Krukovsky, un generale d’artiglieria, e di Velizaveta Shubert, le cui famiglie appartenevano alla nobiltà russa. Le vicende della sua vita provano come intolleranza e pregiudizi, cent’anni fa, rendessero quasi impossibile per una donna, intraprendere la carriera scientifica.
Sof’ja, dopo aver ricevuto la sua prima educazione da una rigida istitutrice inglese, seguì i corsi di matematica tenuti da un professore dell’Accademia

 

 

 

Continua qui: https://areeweb.polito.it/didattica/polymath/htmlS/Interventi/Articoli/Kovalevskaya.htm

 

 

 

STORIA

La guerra lampo di Hitler in Europa (1939-40)

Cartina dell’attacco alla Polonia (1939)

Il 1° settembre 1939 le truppe tedesche invadono la Polonia, senza dichiarazione di guerra. Gran Bretagna e Francia proclamano la mobilitazione generale; due giorni dopo dichiarano guerra alla Germania. Iniziata così la seconda guerra mondiale.

In meno di un mese l’esercito polacco viene annientato e il 28 settembre capitola. I tedeschi occupano le regioni settentrionali e Danzica, mentre i sovietici invadono quelle orientali, dopo aver posto Lituania, Lettonia ed Estonia sotto il proprio protettorato. L’Armata Rossa attacca anche la Finlandia, dove però incontra una tenace resistenza che durerà fino al marzo del 1940

Continua qui: http://www.storiaxxisecolo.it/secondaguerra/sgm2.htm

 

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