NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 27 SETTEMBRE 2018

NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 27 SETTEMBRE 2018

A cura di Manlio Lo Presti

Esergo

Est Modus in rebus (Orazio, Satire)

In: M. GAGLIARDO, Dizionario delle voci latine, Sansoni, 1985, pag. 60

 

http://www.dettiescritti.com/

https://www.facebook.com/Detti-e-Scritti-958631984255522/

 

Le opinioni degli autori citati possono non coincidere con la posizione del curatore della presente Rassegna.

 

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

IN EVIDENZA

DRAGHI E L’EUROPA MINACCIANO L’ITALIA!

Scritto il 14 settembre 2018 alle 07:37 da icebergfinanza

Giornata davvero interessante quella di ieri non tanto perché in America si sta smontando pezzo per pezzo la teoria della Federal Reserve preoccupata per l’inflazione e i rischi di surriscaldamento dell’economia, ma per le dichiarazioni di due signori qualunque, un banchiere centrale e un burocrate impazzito.

Partiamo dal solito ignoto burocrate europeo, un francese qualunque, che proviene da un Paese che ha sistematicamente sforato i trattati di Maastricht, la barzelletta del 3 % in questi anni… una sorta di dittatura europea, legata a doppio filo con la finanza rappresentata da Mario Draghi, sono un assist favoloso per le prossime elezioni europee, un evento che spazzerà via definitivamente questa metastasi plutocratica, uomini e donne non eletti che si arrogano il diritto di minacciare e suggerire la democrazia a loro immagine e somiglianza, squallidi sacerdoti dell’austerità che stanno affondando il sogno europeo dei nostri padri costituenti.

 

Continua qui: http://icebergfinanza.finanza.com/2018/09/14/draghi-e-leuropa-minacciano-litalia/

 

 

Contro l’invasione degli anglicismi, difendiamo l’italiano

Da flat tax a jobs act, da spending review a premier, da mobbing a stalking, nel nostro vocabolario sono entrati sempre più termini inglesi tanto da mettere in pericolo la nostra lingua. Dati alla mano, lo denuncia l’insegnante e saggista Antonio Zoppetti: “Abbiamo un complesso di inferiorità verso l’angloamericano”. Una battaglia da non sottovalutare perché “la nostra lingua è un bene comune, che rappresenta la nostra storia, le nostre radici, ciò che ci identifica e ci accomuna”.

 

intervista a Antonio Zoppetti di Giacomo Russo Spena

 

A chiunque di noi è giunto il messaggio della compagnia telefonica: “Il report con le tue performance del mese è online”. Ormai, non ci si fa più neanche caso ai termini utilizzati: “report”, “performance”, “online”. Anglicismi inutili quando si potrebbe dire semplicemente che in Rete si trovano i consumi del cellulare. E i casi potrebbero essere innumerevoli ed in ogni campo. Insegnante e saggista Antonio Zoppetti, su questo, sta compiendo una crociata. Prima ha pubblicato un libro per la Hoepli Diciamolo in italiano. Gli abusi dell’inglese nel lessico dell’Italia e incolla, adesso ha inaugurato il sito aaa.italofonia.info un dizionario in Rete, gratuito e a disposizione di tutti, che raccoglie i 3.500 anglicismi più diffusi con spiegazioni, alternative e sinonimi in italiano.*

Nel suo libro parla di Itanglese. Veramente a furia di utilizzare termini inglesi si corre il pericolo di snaturare la lingua italiana? Non è un’esagerazione?

Il mio non è uno dei tanti allarmi beceri basati sulle sensazioni e sul fastidio, mi appoggio ai numeri e ai fatti. Il Devoto Oli del 1990 registrava circa 1.600 parole inglesi, e una buona parte erano tecnicismi di bassa diffusione; 30 anni dopo sono circa 3.500 e non sono più di settore, moltissimi sono straripati nel linguaggio comune. Nel mio libro ho dimostrato con le statistiche che gli argomenti dei “negazionisti” che ci dicono che va tutto bene e che l’italiano non è in pericolo non sono più sostenibili. E il dato più allarmante riguarda il Nuovo millennio: circa la metà dei neologismi di Zingarelli e Devoto Oli è in inglese. L’italiano rischia di diventare la “lingua dei morti”,

 

Continua qui: http://temi.repubblica.it/micromega-online/contro-l-invasione-degli-anglicismi-difendiamo-l-italiano/

 

 

CULTURA

Leopardi sovversivo

La guerra comune del materialismo radicale

08 AGOSTO 2018 – Marco Spagnuolo

A 220 anni dalla sua data di nascita, riprendere il pensiero di Leopardi non è una mera operazione di memoria – nei fatti, qui ne parleremo in termini esclusivamente filosofici e politici. Se di fine, se di scopo comunque vogliamo parlare, allora possiamo dire che riprendere Leopardi oggi non può significare altro che sostare un momento e ridare ossigeno a uno dei materialismi più radicali della storia recente del nostro paese. Al fine di perseguire tale obiettivo, siamo obbligati a evitare due operazioni: da un lato, cristallizzare il pensiero leopardiano storicizzandolo, facendo leva su una pretesa contestualizzazione; da un altro, calarlo immediatamente nel presente, puntando sulla sua globalità e organicità, opponendolo o accostandolo alle nostre categorie1. Evitare queste due operazioni apre una sola via praticabile nei confronti del poeta recanatese – e cioè compiere una contaminazione del suo pensiero, sia agganciando ad esso altri elementi di materialismo sia rintracciando traduzioni contemporanee dei suoi concetti, ricorrendo magari ad una cassetta degli attrezzi il più pluridisciplinare possibile.

Continua qui: https://operavivamagazine.org/leopardi-sovversivo/

 

DIRITTI UMANI – IMMIGRAZIONI

Migranti: caso Aquarius fa salire tensione tra Francia e Italia

26 settembre 2018, di Alessandra Caparello

Sale la tensione tra Francia e Italia attorno al caso della nave Aquarius. Dopo che la Francia ha negato l’approdo al porto di Marsiglia, alla fine si è deciso che i 58 migranti a bordo dell’imbarcazione sbarcheranno in acque internazionali e trasferiti a Malta, saranno distribuiti tra Francia, Spagna, Portogallo e Germania. La nave ora potrà fare ritorno a Marsiglia, mentre risale la tensione tra Parigi e Roma.

“C’è una crisi politica tra l’Italia e il resto dell’Europa. L’Italia ha scelto di non seguire più le leggi internazionali e in particolare quelle umanitarie del mare, secondo cui quando una nave è in una situazione umanitaria va nel porto più vicino”.

Così il presidente francese Emmanuel Macron a cui dà man forte anche la ministra francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau, intervistata da Sud radio.

“L’Europa è dieci volte più solidale di quanto non lo fosse in precedenza, è il motivo per cui ridiciamo all’Italia che l’idea di chiudere i propri porti a delle persone in pericolo è contrario al diritto, è contrario all’umanità”.

Continua qui: http://www.wallstreetitalia.com/migranti-caso-aquarius-fa-salire-tensione-tra-francia-e-italia/

 

 

Vittorio Feltri e i vescovi impiccioni contro Matteo Salvini sui migranti

26 Settembre 2018

Non tutti i preti e non tutti i vescovi sono uguali, ne conosco di buoni e di grami. In ogni caso ho sempre dato il mio otto per mille alla Chiesa sapendo che, di norma, ne fa ottimo uso.
Sono cresciuto negli oratori, ho dedicato il mio ultimo libro a un sacerdote che mi fece da eccellente precettore. Questo per dimostrare che sono sì miscredente, non anticlericale. Ma la presa di posizione dell’Avvenire, quotidiano della Cei, mi lascia perplesso per motivi pratici, terra terra.
I capi delle diocesi hanno il diritto di affermare le loro idee, però io ho il dovere di criticarle. Essi sbagliano quando predicano l’accoglienza degli stranieri e poi scaricano le spese della medesima sugli italiani, i quali non sono più in grado, per mancanza di risorse, di mantenere una massa crescente di gente sbandata, senza arte né parte, e di provvederne alla sussistenza. Pertanto, hanno ragione Salvini e il governo ad approvare una legge sacrosanta che limiti l’invasione incontrollata degli africani e simili. Ogni Paese è chiamato a tutelarsi dal disordine provocato dall’ immigrazione e dal caos che essa genera.
Se il clero desidera ospitare qualunque extracomunitario, assicurandogli vitto e alloggio, padronissimo di farlo, ma non di addossarne gli oneri ai cittadini stanchi di essere sfruttati. Le polemiche vescovili contro il ministro dell’Interno sono gratuite e creano un clima di tensione. E ciò non si concilia con lo spirito cristiano, semmai suscita incomprensioni e rabbia tra il popolo che soffre e le parrocchie. Alle quali, ripeto, nessuno vieta di aiutare chi approda abusivamente in Italia,

Continua qui:

https://www.liberoquotidiano.it/news/opinioni/13381812/vittorio-feltri-migranti-vescovi-impiccioni-loro-accolgono-noi-paghiamo-.html

 

ECONOMIA

ESISTE UN METODO PER SFUGGIRE ALLO SPREAD?

Maurizio Blondet  26 settembre 2018

La frequentazione di twitter mi ha fatto scoprire una umanità (di twitterologhi, diciamo) vivace politicamente, intelligente, culturalmente preparata, che sa di economia più degli economisti di cattedra; che segnala idee nuove, studi nuovi, articoli che escono all’estero e i media nostrani trascurano.

Gianni Zibordi.

Uno di questi è Gianni Zibordi. Di cui non so nulla, tranne quel che dice di sé nel profilo: “Advisor, trader. MBA, Italy”.

Una delle specialità di Zibordi e presentare tabelle estremamente rivelatrici, e spiegarle in quattro

 

Continua qui: https://www.maurizioblondet.it/esiste-un-metodo-per-sfuggire-allo-spread/

 

 

 

FINANZA BANCHE ASSICURAZIONI

Deutsche Bank: spunta ipotesi fusione con Ubs

26 settembre 2018, di Mariangela Tessa

Deutsche Bank resta al centro delle speculazioni del mercato su una possibile fusione. Dopo i rumors che la vedevano in trattativa con Commerzbank,spunta ora l’ipotesi di un’aggregazione con la svizzera Ubs.

È quanto scrive il quotidiano tedesco Handelsblatt, citando persone informate dei fatti. Secondo la ricostruzione del giornale, il colosso tedesco avrebbe condotto delle simulazioni per identificare il miglior partner per un eventuale matrimonio e tra Commerzbank e la banca svizzera ne sarebbe uscita vincitrice proprio la banca elvetica per via di maggiori complementarietà nel settore dell’investiment banking e wealth managemt.

Al contrario una fusione con Commerzbank, al avrebbe costi di ristrutturazione elevati a causa di una grande sovrapposizione delle attività, afferma il documento. Nessun commento è arrivato finora dalle due banche.

Le indicrezioni di oggi arrivano dopo che ieri rumors davano per imminente un nuovo e corposo aumento di capitale in vista di una potenziale aggregazione con Commerzbank, tornata in auge negli

 

Continua qui: http://www.wallstreetitalia.com/deutsche-bank-spunta-ipotesi-fusione-con-ubs/

 

 

Quando i soldi puzzano

25 settembre 2018

DMITRY ORLOV

cluborlov.blogspot.com

La frase “pecunia non olet” (i soldi non puzzano) sembra sia stata coniata (scusate il gioco di parole) dall’Imperatore Romano Vespasiano, che aveva regnato dal 69 al 79. Generalmente, significa che il valore del denaro rimane sempre lo stesso, indipendentemente da come è stato ottenuto. (Questo andatelo a dire ad una unità anti-riciclaggio!). Vespasiano non aveva tutti i torti: il denaro che circolava a Roma era per lo più sotto forma di monete d’argento, il cui valore era determinato, più di ogni altra cosa, dal loro contenuto di metallo prezioso.

Ma, già da allora, la moneta romana stava iniziando un pochino a puzzare: nell’anno 64, l’Imperatore Nerone, aveva deprezzato il denario del 25% aggiungendovi del rame. Questo procedimento era continuato nel terzo secolo DC, epoca in cui un tipico denario era costituito per oltre il 50% da rame. Poi l’Imperatore Caracalla aveva introdotto una moneta da due denari, che però aveva solo il 75% del peso complessivo di due monete da un denario, un’ulteriore svalutazione del 25%. Non c’è dubbio che i legionari romani, che avevano il compito di proteggere le frontiere dell’Impero Romano dai barbari sempre più numerosi e che venivano pagati con una moneta che perdeva costantemente valore, la considerassero veramente puzzolente, e agissero di

 

Continua qui: https://comedonchisciotte.org/quando-i-soldi-puzzano/

 

GIUSTIZIA E NORME

Povere destre, con questi sinistri…

25 settembre 2018

FONTE: ROSSLAND

M’intriga la notizia della richiesta da parte del Tribunale de Grande Instance de Nanterre (Francia) di sottoporre il leader del Front National, Marine Le Pen, a una perizia psichiatrica.

La ragione di tale richiesta è che Marine Le Pen ha pubblicato su Twitter, il 16 dicembre del 2015, le terribili immagini delle esecuzioni da parte dell’Isis (Stato Islamico) di 3 prigionieri, James Foley (ostaggio americano, decapitato), Moaz Al-Kazabeh (pilota giordano, bruciato vivo dentro una gabbia) e Fadi Ammar Zidan (soldato siriano, schiacciato vivo sotto le ruote dentate di un carro armato), foto che il Tribunale ha ritenuto essere così violente da essere la loro sola visione dannosa per la dignità umana.

Chiarisco subito che la penso come il Tribunale di Nanterre, sulla visione di immagini violente: vedere immagini di violenza ritengo sia davvero dannoso, se non per la dignità umana (la dignità umana è offesa con il solo fatto che tali orrori siano ancora commessi e oggi pure allegramente divulgati), certo sono dannosi per la salute mentale (vedere l’orrore ci abitua e ci educa all’accettazione dell’orrore: non ritengo affatto che, come qualcuno sostiene, assistere all’orrore ci immunizzi da questo).

Continua qui: https://comedonchisciotte.org/povere-destre-con-questi-sinistri/

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

Nuovo ordine mondiale: Ue, Cina e Russia sfidano Trump sull’Iran

26 settembre 2018, di Alberto Battaglia

Un nuovo ordine mondiale multipolare si sta formando ai danni degli Stati Uniti e del dollaro. Il provvedimento inizialmente potrebbe avere più una rilevanza politica che propriamente economica, ma l’Unione Europea, d’accordo con la Cina e la Russia, metteranno in piedi uno schema che consentirà alle aziende straniere di proseguire i business con l’Iran, compresi quelli di beni denominati in dollari americani come il petrolio.

Lo ha annunciato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Federica Mogherini in una conferenza stampa tenuta a New York. “In termini pratici”, ha spiegato Mogherini, “i membri della Ue creeranno un’entità legale per facilitare e legittimare le transazioni finanziarie con l’Iran. Le aziende potranno continuare ad avere a che fare con l’Iran nel rispetto delle leggi Ue e [lo special purpose vehicle in oggetto] potrebbe essere aperto ad altri partner nel mondo”.

Lo “Special Purpose Vehicle” cui ha fatto riferimento Mogherini fornirebbe un modo per aggirare il sistema bancario statunitense per le società che cercano di acquistare petrolio iraniano o vendere merci nel Paese mediorientale, permettendo loro di effettuare pagamenti. A partecipare all’accordo sono di fatto tutte le principali potenze al mondo tranne il

 

Continua qui: http://www.wallstreetitalia.com/nuovo-ordine-mondiale-ue-cina-e-russia-sfidano-trump-su-iran/

 

POLITICA

Paolo Becchi, la drammatica verità su Matteo Salvini e Luigi Di Maio: “Non possono governare l’apparato”

26 Settembre 2018

Salvini sta dimostrando di saper essere un leader carismatico, di saper parlare direttamente alla gente, facendo un uso efficace e spregiudicato dei social network e dei mezzi di comunicazione tradizionali.

Il M5S, come noto, ha costruito il suo consenso essenzialmente sull’ opposizione tra gli “apparati” e quella che una volta si chiamava la “piazza”, promettendo di rivoltare le istituzioni “come un calzino”.

Oggi entrambi governano insieme. Stanno riscuotendo ampio consenso popolare, soprattutto Salvini, ma resta un nodo da sciogliere.

Per quanto le democrazie moderne, o di massa, si siano negli anni sempre più rimodellate sulla base di elementi carismatici, dando luogo a forme “plebiscitarie” o “cesaristiche” di rapporto tra i leader e gli elettori, esse restano tuttavia governate essenzialmente da quelle procedure razionali di formazione e distribuzione del potere in cui centrale è il ruolo degli apparati.
Per questo non si può governare un Paese, ancora e forse soprattutto oggi, senza avere il controllo della macchina amministrativa, degli uffici. Da questo punto di vista, l’alleanza Lega-5 Stelle si è finalmente accorta ora del problema. Perché, per quanto non esista più opposizione politica al governo, esso continua a non riuscire a governare come vorrebbe, laddove l’ opposizione la sta facendo proprio la “macchina” dei funzionari, dei dirigenti, ancora saldamente in mano al vecchio establishment,

 

Continua qui:

 

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13381814/paolo-becchi-matteo-salvini-luigi-di-maio-senza-tecnici-apparato-ordini-sergio-mattarella-impossibile-governare-lega-m5s.html

 

 

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°