Non ci faranno più votare

https://www.liberopensiero.eu/03/02/2018/politica/elezioni-non-voto-primo-partito/

Non ci faranno più votare

Manlio Lo Presti – 30 ottobre 2019

I piani alti del potere aveva lasciato in piedi la democrazia parlamentare in Italia perché considerava – non a torto – il voto come un’arma spuntata grazie alle continue modifiche delle leggi elettorali.

Hanno scoraggiato la volontà partecipativa alla vita politica del Paese mediante la realizzazione a tavolino

di decenni di attentati,

di governi effimeri, di omicidi di Stato,

di mafie teleguidate dalla politica,

di una crisi economica artificiosamente ultradecennale con conseguente progressiva deindustrializzazione,

di depopolazione crescente per infertilità dovuta all’incertezza del futuro,

di emigrazione scientificamente incoraggiata di ragazzi con studi superiori sostituiti con migranti-paganti quasi tutti descolarizzati, ex detenuti, qualche appartenente a forze speciali, molti detenuti e terroristi in crescita …

L’esito delle votazioni in Umbria a favore della compagine di centro destra non ha fatto abbassare le penne alla sinistra mondialista neomaccartista, immigrazionista quadrisex, dalla presunta superiorità morale post-togliattiana, anzi!

La schieratissima dama di una nota trasmissione politica de LA7 continua ad insolentire mentre i suoi corifei parlano di voto a destra da parte di masse di sub-umani ignoranti con basso livello scolastico. Un bel ritorno alle tematiche della eugenetica di stampo culturale e manicheista: con loro o contro di loro. A costoro non viene in mente che stanno applicando comportamenti razziali che poi addebitano agli avversari. È proprio vero che il bue dice cornuto all’asino.

La stessa dama non fa cenno – ovviamente – ai bassissimi titoli di studio di molti componenti del governo attuale!

Ma costoro, onusti dal sole dell’avvenire mondialista neomaccartista antifa quadrisex sono certi che quanto detto da loro sia giusto per definizione e a prescindere dalla cultura accademica in quanto possessori della cosiddetta superiorità morale della sinistra, o presunta tale.

I signori delle minacce, degli insulti, i campioni di servilismo ai poteri anglofrancotedeschiUSA, con parlamentari che prendono incarichi ministeriali ed onori in Francia per “servigi” che possiamo immaginare e punibili per alto tradimento, tenteranno di non far più votare gli italiani.

Devono tirare avanti per gestire la nomina di oltre 400 poltrone economiche e l’elezione del prossimo presidente della Repubblica. Più occupazione del potere di così … con l’arroganza di non nascondere cinicamente simili comportamenti antidemocratici mentre la casa-Italia brucia.

Cosa fare dunque?

Si tira fuori il noto armamentario tric e trac, ben descritto dal politologo Noam Chomsky (*):

  • Aumentare il caos economico, sociale, politico
  • Rendere il caos ingestibile e farlo marcire, accompagnandolo – se necessario – con attentati con migliaia di morti su metropolitane, scuole, ospedali
  • Offrire la soluzione da applicare velocemente perché NON C’È TEMPO.
  • Arrivo “provvidenziale” di un “TECNICO” nominato dal capo dello Stato fra una rosa di “soliti noti” esperti di demolizioni istituzionali, tutti provenienti da noti colossi della riorganizzazione aziendale e di note università USA e inglesi di cui fanno vanto, con mirabile spocchia, nei dibattiti televisivi

Adesso circola il nome dell’ex presidente della Banca Centrale Europea, quindi non sarà lui l’uomo della provvidenza.

Sarà insediato probabilmente uno sconosciuto burocrate ipertecnico dall’alveo dei ridetti centri di pensiero (think thank) di stampo atlantista, perché da quel cerchio la ex-italia non può e non deve uscire!!!!!!

 

P.Q.M.

Avremo la ripetuta fedele applicazione dello schema

FATE PRESTO,

di infausta memoria!

Prepariamoci alla definitiva distruzione del nostro Paese!

 

Ne riparleremo a breve …

 

NOTA

(*) Noam Chomsky, Le dieci leggi del potere, Ponte alle grazie, 2017, Regola n. 8 – TENERE A BADA LA PLEBAGLIA