
IL PETROLIO, IL MERCOSUR, GLI AFFITTI, L’ELETTRICO SENZA CONDUCENTE, LE CITTÀ CON TELECAMERE AI VALICHI INTERNI
Manlio Lo Presti

Fonte immagine: https://ilbolive.unipd.it/it/news/societa/distopia-realismo-aumentato-presente-estremo
Il video della europarlamentare Francesca Donato visionabile qui: https://www.youtube.com/watch?v=dBktL7PuPO0 si aggiunge ad una vasta raccolta di articoli e di video ipotizzanti la catastrofe imminente. Il carburante sta finendo. Illustra ed elenca le catastrofiche conseguenze sui cittadini. La relatrice non fa cenno agli interessi in gioco e da chi sono sostenuti. La Russia è colpevole di tutto. I colossi di Wall Street non hanno mai alcuna responsabilità. La ridetta relatrice non ipotizza alcuna strategia per tentare di uscire dalla stretta o, quantomeno, di limitarne i danni nel breve periodo. Zero!
Senza girare attorno alla valanga di parole e ad una collosa finta retorica propagandistica, sarà meglio essere chiari. Il catastrofismo montante produce i seguenti effetti immediati:
La gente è più malleabile e controllabile se ha paura, con lavoro precario e mal pagato diventando eccessivamente indebitata, con il ritorno ad un sistema somigliante alla schiavitù per debiti dell’Impero Romano: https://www.skuola.net/documenti/appunti-schiavitu-antica-roma-54572
Estensione del numero di conflitti e del caos internazionale provocati continuamente dall’asse angloamericano per recuperare l’attuale perdita del dominio totale, tentando di ridefinire gli equilibri mondiali, anche in senso distruttivo: logica della terra bruciata, adottata dalle SS ritirandosi dalla Russia nella Seconda guerra mondiale.
Carenza artificiale di carburanti, con massicci movimenti speculativi in uno scenario dove è palese la totale inerzia delle istituzionali nazionali ed europee. Una immobilità che conferma la pochezza dei poteri politici e la abissale inutilità delle elefantiache strutture di Bruxelles incapaci di una risposta rapida, condivisa ed efficace contro le crisi programmate a fini speculativi, poco importa se poi provocano duecento milioni di disoccupati, in presenza di contestuali massicci sbarchi di milioni di cosiddetti migranti. Tutti spazzati via dalla dilagante robotica di cui la intelligenza artificiale è lo strumento ma altresì la prossima gigantesca bolla economica. Una bolla provocata dalla dilatazione delle quotazioni e delle fluttuazioni decise da un manipolo di colossi mondiali anglofrangermanicoUSA.
Acquisti forzosi del carburante USA a prezzi quadruplicati per la gonfiata sopravvalutazione del blocco di un canale dove transita solo il 20% del greggio. E l’altro 80% dove è andato a finire? Le scorte che devono essere per legge comunitaria predeterminate in Europa a marzo di ogni anno? Dove sono finte?
Ossessivo riferimento alla ecologia del risparmio energetico, premessa di una falsa economia di guerra. Una guerra che contrappone Europa e Russia, su mandato degli USA fino all’ultimo europeo!
Dirottamento delle risorse dello Stato sociale all’acquisto e/o fabbricazione di armi contro la Russia. Una Russia che la propaganda definisce sull’orlo del collasso e che, quindi, non necessiterebbe dell’uso stratosferico di armamenti.
Attivazione della “città da 15 muniti, con chiusura progressiva del traffico urbano e attivazione dei varchi di 15 minuti (modello Oxford dedotto dall’agenda 2030)
Robotizzazione di qualsiasi pagamento ed eliminazione del contante: ogni possibilità di movimento e di uso delle risorse finanziarie del cittadino diventeranno revocabili per motivi disciplinari (modello Cina). Qui, la lotta contro il riciclaggio è una foglia di fico: lo scopo è il controllo totale e azzerabile delle risorse di ogni singolo cittadino europeo!
Dirottamento all’acquisto di auto elettriche e contemporaneo utilizzo di mezzi pubblici elettrici e senza conducente
La limitazione di energia da riscaldamento, il rialzo notevole delle spese condominiali, l’aumento delle tasse immobiliari spingeranno i piccoli proprietari alla svendita delle case ai colossi immobiliari anglofrancogermanicoUSA.
Imposizione di nuove leggi edilizie per il cosiddetto adeguamento delle abitazioni a standard sempre più costosi, spingeranno i piccoli proprietari alla vendita della propria abitazione.
Dopo il raggruppamento di milioni di appartamenti espropriati e trafugati, assisteremo allo spostamento progressivo dei cittadini ex proprietari verso gli affitti, rialzati del 40%, su immobili di proprietà di colossi immobiliarisempre anglofrancogermaniciUSA. Per il singolo non ci sarà via d’uscita: la tagliola è scattata.
Con l’inflazione indotta dalla lievitazione dei costi energetici, abbiamo l’esplosione dei prezzi del cibo quasi ai limiti della borsa nera. I trasporti su ruota stanno subendo costi eccessivi e si stanno progressivamente fermando. Qualcuno fornirà la soluzione già prevista in segreto: saranno importate a minor prezzo derrate agricole dai Paesi del Mercosur, prodotti alimentari che non avranno i controlli previsti dalla normativa europea né i correlati i costi. Tutto calcolato. Bastava aspettare il momento “giusto” per attivare il dirottamento. Questo “momento” sta arrivando, con la miserabile complicità di tutti gli schieramenti politici dell’intera Europa.
Al momento, i politici non hanno alcun potere reale per fermare o, quantomeno limitare le azioni dei 20/30 colossi aziendali mondiali pronti ad eliminare qualsiasi ostacolo anche con omicidi mirati e perfino con il rovesciamento dei governi che non si allineano alle decisioni della cupola industriale-finanziaria-propagandistica-robotica: vedi il caso Spagna.
Sperare in uno scatto di resipiscenza di questa classe di fantocci-non-eletti-da-nessuno attualmente non è razionalmente né minimamente sperabile.
Essi si stanno scavando la fossa da soli trascinando nell’inferno milioni e milioni di cittadini inermi.
Benvenuti all’inferno tecnotronico!
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