Claudio Magris, Segreti e no, Bompiani, 2014, Pag. 58, € 7,00

Lunedì, 08 Settembre 2014

Claudio Magris, Segreti e no, Bompiani, 2014, Pag. 58, € 7,00

 

 

Claudio Magris è uno slavista che non disdegna le esplorazioni di territori non necessariamente letterari. Questo agile volumetto è un viaggio intorno al “Segreto”, una parola che l’Autore riveste di significati inaspettati. Inizialmente vengono argomentati i contenuti più noti: segreti di Stato, opacità  del Potere, segreto come strumento oscurantista, segreto spacciato per culto misterico.

Il Segreto è da sempre strumento di violenza sociale e politica in particolare quando genera steccati e disuguaglianze. Interessante è il ragionamento che induce il lettore a considerare il Segreto come una tutela della propria sfera privata e come un’oasi interiore di libertà  umana e psicologica. L’Autore non esita a paragonare il Segreto come dimenticanza di parti della propria vita, come un diritto all’oblio, al pudore di non dire se il dire provoca effetti peggiori della sincerità . Tanto più questa operazione riesce tanto più si realizza la possibilità  di sfuggire alla morsa indagatrice e occhiuta della megamacchina informatica il cui scopo è il controllo totale della nostra vita ridotta sempre più ad un microchip.

 

 

Manlio Lo Presti

Claudio Magris Segreti e no Bompiani, 2014 pag. 58, € 7,00

http://www.professionebancario.it/scaffale/item/848-segreti-e-no.html