La Téchne come oligarchia e l’estinzione degli umani

https://gliasinirivista.org/la-megamacchina-inceppata/

La Téchne come oligarchia e l’estinzione degli umani
Manlio Lo Presti – 30 giugno 2020

Disegno di Lorenzo Mattotti

Fonte: https://gliasinirivista.org/la-megamacchina-inceppata/

Il filosofo Emanuele Severino in un suo libro del 1979, Téchne. Le radici della violenza, ha dimostrato che la violenza politica, economica, le disuguaglianze, la fame ecc. sono conseguenze dell’uso oligarchico della tecnica.
La Tecnica è l’applicazione dell’apparato scientifico. Una applicazione usata, ovviamente, in termini di predominio e di potere nei confronti delle aree geopolitiche che non sono ad un livello pari di tecnologia. Ebbene, il potere consiste per l’Autore nel mantenimento del divario tecnologico il cui predominio è ancora oggi nelle mani dell’Occidente inteso come i Paesi possessori (USA, Russia, Cina).

Intorno alla cittadella fortificata dell’Occidente esiste la pressione crescente delle masse urlanti ed escluse dal banchetto che vogliono entrare nel fortino, altro che abbatterlo! Gestire i dispositivi tecnotronici e rinnovarli ossessivamente consente un controllo delle masse escluse la cui pressione viene abbassata con
• genocidi pilotati,
• guerre periferiche decennali con milioni di morti,
• guerre per procura.

La MEGAMACCHINA, un termine coniato dal sociologo Serge Latouche ha allargato in termini planetari il significato e la magnitudine del termine Téchne. Da tempo è stato chiarito che lo status degli umani è sempre più quello di operatori ancillari del funzionamento della megamacchina che si articola in:
• tecnologie mediche
• tecnologie militari,
• tecnologie borsistiche e finanziarie
• tecnologie spionistiche e di guerra elettronica (dossieraggi di massa, controllo facciale, microchip ipodermici, braccialetti elettronici, cellulari, droni, telecamere, ecc.)
• tecnologie disinformative.

Chi detiene il controllo degli strumenti tecnologici, detiene il Potere. Sta di fatto avvenendo una mutazione del dispiegarsi del Dominio: il controllo va sostituendo il principio della proprietà individuale ed industriale.
Abbiamo il Totalitarismo come fase avanzata della Dittatura.
Ne consegue che, in termini storici e globali, la violenza e il predominio di minoranze sul resto del le masse urlanti del pianeta sono l’elemento fondante della Tèchne in quando megamacchina.

Secondo alcuni futurologi, la MEGAMACCHINA, ESTESA MONDIALMENTE,  DELOCALIZZATA, SENZA UN CENTRO OPERATIVO ha il solo ed esclusivo scopo di funzionare all’infinito.

Tutto ciò che ostacolerà questo scopo primario sarà gradualmente eliminato fino al definitivo e finale “disboscamento degli umani”.

Altro che la stupida persistenza dell’antropocentrismo dei robot umanoidi che tanto spingono alla creazione di teorie transumanistiche, anche esse fondate sul principio antropocentrico, inconcepibile oramai da quando gli umani stessi hanno sorpassato il confine per il quale sono diventati ostaggi della loro creazione artificiale …

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