Adesso la sagra dell’ecologismo-fate-presto

Diego Fusaro/Instagram

Adesso la sagra dell’ecologismo-fate-presto

Manlio Lo Presti – 18 marzo 2019

La bimbetta svedese addirittura candidata al prossimo Nobel non ha incontrato il favore di una parte dell’opinione pubblica europea. La parte che si fa domande e non beve tutto acriticamente.

La diffusione delle immagini di una bimbetta fino a poco tempo fa sconosciuta ha destato molti sospetti ed interrogativi, primo fra i quali: chi ha pagato la titanica campagna informativa e di marketing? La potenza mediatica impegnata ha implicato costi enormi.

Perché tutta questa orchestrazione, tenuto conto che non esiste il Dott. Ing. Prof. Cav. N.H. GRATIS?

Tutte le capitali europee sono state invase all’unisono. La mobilitazione di masse presuppone una organizzazione efficientissima, ben oliata e – ripetiamo – molto molto costosa.

La ridetta bimbetta ha iniziato a predicare l’ecologico-pensiero ogni venerdì alla faccia dell’obbligo di frequenza costante delle lezioni. La madre è la sua principale organizzatrice che gestisce l’azione concentrica e martellante della imponente macchina della propaganda TV-GIORNALI-WEB-PIAZZE.

Allora qualcuno alza la testa, la gira per guardarsi intorno, la usa per capire – tanto per iniziare – quali e quanti interessi girano dietro e intorno a questa mirabolante sarabanda massmediologica.

Gli articoli non allineati e guidati da uno “scorretto-non-buonista-antimaccartista” retropensiero e, indagando e riflettendo, ha tirato fuori una serie di riflessioni:

1) La giovinotta è una occasione di emersione da parte di tutti i movimenti ecologisti che ne hanno fatta una rinnovellata Giovanna d’Arco da utilizzare per lavare la sporchissima coscienza degli operatori mondiali che hanno portato il pianeta a questo punto: una sorta di autoassoluzione finale;

2) la spinta ecologista-sostenibile-buonista rivaluta centinaia di aziende impegnate nel settore che ora valgono ben poco e sono di proprietà del potentissimo e ricchissimo Fondo norvegese che, con questa propaganda massiccia, può far rimettere in movimento queste aziende per poi rivenderle ad un valore nettamente superiore a quello attuale;

3) il chiasso di questa azione mediatica propagandistica consente di spostare l’attenzione dalle questioni irrisolte dei conflitti che hanno ucciso in pochi decenni oltre 50.000.000 di persone in varie parti del mondo. Tutti conflitti che l’ONU finge di non vedere, che EL PAPA non commenta, impegnato a parlare ossessivamente di immigrati e a perseguire azioni di limitazione della democrazia in Italia dove tutti fanno finta di niente;

 4) consente di nascondere la ingiustificata ferocia dello sterminio di milioni di umani, per una ampiezza DI MORTE che è oltre il doppio di quella legata ai problemi ambientali. Ma di questo la giovinotta non parla! Tace sui gravissimi problemi planetari della disoccupazione, della fame, dello sfruttamento selvaggio delle materie prime, della ininterrotta corsa agli armamenti, del tripolarismo USA-RUSSIA-CINA che rende instabili gli equilibri mondiali.

5) con l’arma ecologica-sostenibile-buonista, si rilancia in altro modo la pressione sugli stati canaglia Russia e Cina che hanno ancora la sfacciataggine di non obbedire ai sacri dettami del SACRO OCCIDENTALE IMPERO TECNETRONICO USA che ci riprova ad imporre canoni ecologici “sostenibili” a questi cattivoni oramai invisi e tacciati di insensibilità. Il gioco della ecologia “politicamente corretta” avente regole stabilite dagli americani, ovvio, ebbe in passato reazioni molto energiche da parte dei Paesi in via di sviluppo. Tali Paesi contestarono il cambio delle regole in corsa che avrebbero stritolato e frenato le loro economie. Regole definite dopo che l’Occidente si era fatto ampiamente e comodamente i caxxi propri;

Sono queste vistose ed ipocrite “omissioni” del Greta-pensiero che destano enormi sospetti sulla genuinità di questa CAMPAGNA-FATE-PRESTO. Un metodo FATE-PRESTO che, in altri frangenti ha prodotto enormi disastri nel nostro Paese.

Siamo quindi vaccinati e difesi da un pertinace, dispetto e sospetto RETROPENSIERO. (Andreotti docet).

 

P.Q.M.

 

Continueremo a opporre una resistenza culturale a queste SAGRE di informazione ad ondate e per singole tematiche martellate a tappeto che poi svaniscono quando il sospetto della popolazione è tale da farne perde il potere manipolatorio.

Niente paura! La CUPOLA DEL DEEP STATE DE’ NOANTRI passerà abilmente alla irrogazione estesa e martellante dall’alto di un’altra pirotecnica SAGRA, cioè una campagna mediatica a tema per disinformare, stordire, creare caos permanente.

IL GAS SOTTO LA PENTOLA NON DEVE MAI ESSERE SPENTO: VEDIAMO QUALE SARA’ LA PROSSIMA …