https://www.labiennale.org/it/cinema/2018/selezione-ufficiale/venezia-classici/der-golem-–-wie-er-die-welt-kam-il-golem-–-come-venne-al-mondo

Il Golem dell’unione europea

Manlio Lo Presti – 2 settembre 2019

Prosegue, un poco più stancamente, la sceneggiata della crisi di governo italiana, orchestrata dai piani alti dell’europa comunitaria a trazione anglofrancotedesca per riutilizzare il Golem come capo di una coalizione di governo contraria a quella da lui diretta poco tempo fa. Con una operazione che non è mai verificata nella storia di qualsiasi Paese del mondo, l’Italia ha dimostra di essere totalmente sottomessa e di essere il terreno di scontro della contesa degli interessi europei e americani. Fatto non nuovo da quando tutto ciò si verificò con le invasioni del Barbarossa, della Guerra dei Trent’Anni, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

Il nostro Paese non deve riservare sorprese,

a maggior ragione per il fatto che è stato uno dei fondatori dell’europa unita con il Trattato di Roma del 25 marzo 1957 (*).

Per questo motivo, fortemente simbolico e politico,

gestione dell’Italia non è facile non può essere trattato sbrigativamente

con il metodo della macelleria sociale usata senza vergogna in Grecia dalla Troika.

 

Il paese-bersaglio (cioè noi) è ben più grande della Grecia e per trattarlo come tale, una via sarà quella di procedere ad una serie di secessioni territoriali.

Insomma, si procederà ad una balcanizzazione del territorio italiano in unità piccole e non in grado di finanziarsi autonomamente con una sufficiente tassazione interna. Lo staterello nato dalla balcanizzazione diventa così ostaggio degli organismi bancari europei e americani che utilizzeranno metodi di usura e di sciacallaggio delle risorse sperimentati in America Latina:

  • tassazione pesantissima e poi pignoramento delle case di proprietà,
  • risparmi da spostare con fusioni bancarie localizzate in germania o francia, come già avviene da tempo,
  • vendita forzata e sottocosto di imprese ancora valide,
  • disoccupazione e disordini sociali che giustificano l’istituzione dello STATO-DI-EMERGENZA-FATE-PRESTO
  • importazione massiccia di MIGRANTI-PAGANTI da utilizzare per due soldi al giorno nelle fabbriche: un metodo già sperimentato in passato nelle economie schiavistiche e in modo industriale – con l’aiuto efficacissimo della IBM (**) – nella germania nazista

Massacrare l’Italia con metodi “greci” evidenzierebbe il plateale fallimento dello spirito unitario europeo nato proprio in Italia, significherebbe mostrare lo spirito totalitario di un progetto di unificazione sotto la guida della germania aiutata dalla servile francia.

Un processo di progressiva annessione fondato esclusivamente

  1. a) sul terrorismo economico (lo Spread, le banche centrali, il rimprovero permanente di un debito che però fa comodo alle banche che ci guadagnano interessi),
  2. b) sul terrorismo etnico con le invasioni esplose casualmente da quando il nostro Paese ha cercato di costruire una propria politica estera a tutela dei propri interessi, sia pure nell’alveo dello spirito europeista CONDIVISO e non IMPOSTO DAL TERRORE.

Non era questo il principio fondativo della unione europea basata soprattutto e prioritariamente sul CONSENSO DEI POPOLI.

Non dico niente di nuovo se confermo la necessità di iniziare il processo unitario condiviso realizzando una architettura federale che rispetti le specificità nazionali da considerare una ricchezza culturale, tecnica ed economica e non un OSTACOLO AL PIALLAMENTO TOTALITARIO DETERMINATO DAL PANGERMANESIMO giustificato dalla martellante ripetizione di mantra monetari da tutelare ossessivamente e duramente con l’azione di una PSICOPOLIZIA autorizzata ad operare ciberneticamente la REPRESSIONE BRUTALE degli Stati-canaglia mediante L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ORIENTATA AL PRE-CRIMINE, (****) agendo in tal modo, PRIMA che il dissenso si materializzi (***).

Il piano totalitario provocherà disordini sociali e la crescita del consenso elettorale a favore di gruppi politici di ispirazione identitaria che stanno intercettando da tempo la

paura delle popolazioni europee provocata da questo processo di annessione e non di unificazione condivisa portata avanti a colpi di accetta dal pangermanesimo che poi incolpa e criminalizza i capi di quei movimenti!!!!

Gli alti comandi europei e delle élites finanziarie globali vogliono accelerare la cosiddetta “unione” forzando la mano mediante il sagace e spietato immigrazionismo di massa che però rilancia il rigetto dei popoli che eleggono partiti spregiativamente definiti “populisti”.

Si tratta di una sequenza infernale di causa ed effetto nata inizialmente dallo strapotere della germania: un Paese che ha vinto dopo aver perso la Seconda guerra mondiale perché rimesso in piedi e potenziato dagli USA in funzione antirussa.

Sbagliò calcolo politico la francia di De Gaulle che pensava di incapsulare il colosso germanico dentro una gabbia istituzionale!

Il processo di unificazione è partito con un forte sbilanciamento a favore della germania risollevata e potenziata oltre misura dagli Stati Uniti che la utilizzarono come mastino contro l’Unione Sovietica.

Lo sbilanciamento a favore degli IMPERI CENTRALI si è aggravato con la unificazione delle due nazioni resuscitando lo spettro del PANGERMANESIMO tanto avversato – con lungimiranza – da inghilterra e francia.

 

P.Q.M.

 

Il processo di integrazione europea

  • non sarà né condivisa liberamente dai popoli interessati
  • non rispetterà le autonomie nazionali
  • cercherà di eliminare progressivamente le diversità e i confini che sono un ostacolo ai traffici delle aziende e ella finanza mondiale.

Gli alti comandi finanziari mondiali opereranno un giro di vite mediante:

  1. una crisi economica che porterà a oltre 150.000.000 i disoccupati nel continente,
  2. una centralizzazione delle autonomie economiche e finanziarie nazionali
  3. REPRESSIONE CENTRALIZZATA E DURISSIMA DEI DISORDINI SOCIALI PER DISOCUPAZIONE E CRISI ECONOMICA INDOTTA
  4. creazione di una PSICOPOLIZIA EUROPEA per la realizzazione in tempi rapidi del punto dei punti b e c
  5. creazione di una DIFESA EUROPEA, che non sia tuttavia superiore alla deterrenza USA,
  6. balcanizzazione degli Stati membri più recalcitranti con secessioni pilotate di unità territoriali piccole che siano poi gestite dal FMI, BCE, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.
  7. ondate crescenti di sbarchi di MIGRANTI-PAGANTI sulle nostre coste con centinaia di barchini-fantasma che centinaia di satelliti della CIA e della NSA non vedono mentre invece sono in grado di vedere l’orario riportato sui nostri orologi da polso e di verificare gli abusi edilizi per l’Agenzia delle entrate e per la Guardia di Finanza!!!!!

TUTTO CIO PREMESSO

La digressione storica è stata riportata schematicamente per non dare alcuna via di fuga ai numerosissimi e cinici finti tonti. In molti continuano per proprio comodo, a fare finta di non capire la pièce da commedia dell’arte recitata da attori di quarto ordine offerta al popolo bue italiota in questi giorni…

 

Ne riparleremo!

 

Note