
L’ESPRESSIONE GEOGRAFICA ITALICA
Manlio Lo Presti

Fonte immagine: https://coscienzeinrete.net/il-mito-della-governabilita/
La ex-italia è un’espressione geografica diceva il cancelliere dell’impero austro-ungarico Clemens Von Metternich. La sua affermazione è ancora una volta confermata da questa notizia: https://www.laverita.info/giustizia/aumenti-magistrati-miliardo-stato . La casta del potere giudiziario ha deciso autonomamente di aumentarsi gli introiti, con il complice silenzio dell’effervescente avatar del Colle che ricorrendo continuamente alla doppia morale, tanto si batte per sostenere i più deboli (a parole) e poi chiude un occhio e pure l’altro con costoro.
Lo Stato italiano continua ad essere (volutamente?) privo di controllo interno, è privo di programmazione, è privo di coordinazione operativa. Ogni ministero è una entità autonoma che agisce come un feudo personale, un collettore di finanziamenti e di fondi che, in gran parte, deviano dal loro scopo iniziale ed anche elettorale a prescindere dal governo in carica. Ci sono guerre e sanguinose faide interne che limitano o perfino paralizzano la gestione statale anche attraverso la pratica ignobile dei ricatti reciproci.
La qualità culturale media degli attuali parlamentari non è paragonabile a quella di anni precedenti. La corruzione è endemica. Il riciclaggio si è esteso, grazie anche alle c.d. intermediazioni di strutture finanziarie possedute da aree pubbliche operanti in Roma, con la coordinazione del secondo piano del Viminale. Tutte queste qualità ci fanno assomigliare ad uno staterello bananas, i cui abitanti sono affetti da un eccesso di autostima ingiustificata (sindrome Dunnig-Kruger) fondata su ignoranza di massa: circa venti milioni di italiani non legge un libro da oltre dieci anni. Lo dice il paludato e governativo Il sole 24ore e non una fonte fascista o russa: https://www.greenreport.it/news/approfondimenti/17142-il-58-degli-italiani-non-ha-letto-neanche-un-libro-nellultimo-anno .
Il lessico degli studenti della media superiore di oggi è il DIECI PERCENTO di quello dei loro omologhi di dieci anni fa! Le conseguenze immediate e palesi sono l’incremento dell’analfabetismo funzionale, l’impoverimento del lessico personale infestato da inglesismi usati spesso a sproposito o in sostituzione arbitraria di parole già esistenti nella lingua italiana.
Tutto questo è il segno del tramonto dello STATO come entità amministrativa, oltre che di identità nazionale. Le città stanno andando in malora perché i loro costi di gestione sono nettamente superiori ai ricavi attesi offrendo panorami distopici come quelli previsti da film quali FUGA DA NEW YORK, BLADE RUNNER, CIVIL WAR, DARK CITY, EQUILIBRIUM, ecc. Città fantasma frazionate in quartieri dormitorio, spazi urbani degradati, abitati da senzatetto, immigrati, poveri, spacciatori, creature di “seconda generazione”. Il tutto lasciato nel più totale abbandono perché ristrutturare costa troppo. Le priorità sono le iniziative ideologiche che forniscono spinte elettorali: finanziamento di armi, le cosiddette politiche inclusive, il genderismo, il titanico finanziamento delle filiere dell’accoglienza che include i migranti il cui costo è di fatto superiore al totale dei contributi versati alla ex-italia: https://www.laverita.info/cronache-dellinvasione/costo-immigrati-italia. Di ben altro avviso è, ovviamente, il quotidiano Avvenire che, in questo articolo: https://www.avvenire.it/attualita/i-migranti-portano-46-miliardi-nelle-casse-dello-stato-ricevono-molto-meno_97643 afferma che il saldo costi-benefici è favorevole con una differenza ridicola di 4 miliardi di euro: l’elefante ha espulso un topolino. Il ridetto quotidiano, come molti altri dello stesso tenore, non si accorgono che smentiscono la favolistica che i cosiddetti migranti “ci pagano le pensioni”. Migranti arruolati come forza occulta per lo spaccio e per lavori di scarso valore aggiunto.
Ci raccontano che le migrazioni vanno a coprire il deficit demografico e il collasso del lavoro. Una affermazione che sarà presto smentita dalla violenta irruzione della robotica che sta eliminando il 70-80% delle professioni attuali vanificando a breve i presunti effetti positivi attesi delll’afflusso “sostitutivo” delle risorse.
Uno spiraglio di verità venne dalla riflessione del Presidente Cossiga affermando che la costituzione italiana era la peggiore del mondo. Il frutto di un compromesso che, di fatto, ha impedito la governabilità, con le conseguenti frequentissime cadute di governo dal dopoguerra ad oggi: https://www.ilgiornale.it/video/interni/quando-cossiga-disse-nostra-costituzione-peggiore-dopoguerra-1014649.html#google_vignette . Molto utile l’attenta lettura di questo saggio sulla governabilità di un Paese: http://www.politichepubbliche.org/avanzato/files/governance_2021.pdf
Il collasso nazionale è troppo vasto e troppo lungo per essere un caso.
Si comprende benissimo che si tratta di un piano elaborato ed imposto con attentati e ricatti da USA, Francia, Inghilterra e Germania ed infine dalla unione europea: https://www.ilgiornale.it/video/interni/quando-cossiga-disse-nostra-costituzione-peggiore-dopoguerra-1014649.html
Il resto, mancia …
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