Le crociate contro gli sprechi che ignorano quelli enormi

https://www.iltempo.it/politica/2015/07/27/news/spending-review-300-miliardi-di-farsa-983553/

Le crociate contro gli sprechi che ignorano quelli enormi!

Manlio Lo Presti – 17 giugno 2019

I governi precedenti, guidati da premier telecomandati dal Quirinale – a sua volta a trazione anglo-franco-tedesca-USA – come da classico golpe istituzionale strisciante, sono stati tutti promotori del mantra martellante del “contenimento dei costi nella Pubblica Amministrazione”.

Si tratta di una presa di posizione del tutto condivisibile … a parole, ovviamente.

Non dimentichiamoci che noi siamo un popolo “obliquo” – dai tratti antropologici molto orientali – che

dice e non fa,

fa e non dice,

dice e lo fa a metà,

non lo dice e non lo fa,

dice e fa totalmente il contrario.

Quindi, va distratta la popolazione con i clamori pubblicitari di crociate contro le indennità dei parlamentari la cui riduzione dei costi è abissalmente inferiore alle riduzioni che si devono fare in settori che in appresso elencheremo. (1).

Sono strombazzati risparmi nel settore sanitario, nella scuola, quasi niente nella difesa (gli arerei e le costosissime e rischiosissime partecipazioni ai 29 conflitti regionali promossi dal Nobel per la pace Obama vanno serviti).

La abolizione delle Provincie continuamente annunciata ma mai attuata (dopo dove si collocherebbero i politici trombati e i loro compari e parenti?). Costi di almeno 20.000.000.000 (ventimiliardi) di euro.

Dove va la scure? Alla riduzione indiscriminata e generalizzata nei servizi sociali!

Gli scienziati dello sforbiciamento detti “tecnici” non possono tuttavia toccare altri settori di cui non parla nessuno con qualche accenno sfuggevole utile più a ricattare qualcuno che alla sua effettiva realizzazione.

Uno di questi settori che non viene mai toccato è quello della eliminazione radicale dell’oltre un migliaio di enti inutili dove si annidano amici, parenti, amanti, cugini della zia del suocero della cognata del fratello dei politici, i politici trombati, ecc.. Il costo di questi enti inutili è pari a 12.000.000.000 (dodici miliardi) di euro!!! Una somma titanica che potrebbe essere utilizzata per fare investimenti strutturali, ecc.

L’omissione di tale possibilità fa capite come siamo continuamente presi in giro, derisi, umiliati, offesi, truffati, derubati da una casta autoreferenziale di oltre 300.000 politici che vivono alle spalle di una popolazione che – in misura sempre crescente – non sa più come accoppiare il pranzo con la cena.

Oltre agli enti inutili da eliminare totalmente, con un risparmio di circa dodici miliardi di euro, sarebbe da mettere le mani sulle spese militari che non vanno a rafforzare la difesa dei nostri confini, ma servono ad appoggiare logisticamente e sempre in posizione servile le iniziative guerrafondaie USA nel mondo. Anche questi impegni  militari non difensivi, hanno costi che superano i 10.000.000.000 di euro!!! (4)

Le spese servili, ripeto, non tutelano i nostri confini, come evidenziato dal fatto che vi sono migliaia di barchette – ciascuna con 5/6 c.d. immigrati a bordo – che non vengono fermati, come accade militarmente, esecutivamente e ininterrottamente in Australia dove fanno largo uso di droni e satelliti orientati sui vastissimi confini confini. Come al solito: VOLERE E’ POTERE

Parliamo di costi militari pro domo USA, che raggiungono le decine di miliardi di euro. Altre somme ingenti (2) che potrebbero essere destinati  agli investimenti per la ristrutturazione scuole, ospedali, boschi, laghi, rete di trasporti,  zone terremotate abbandonate al loro destino da anni, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

Altri miliardi spesi in questi anni indiscriminatamente per una rispettabile cifra di circa 12.000.000.000 (dodici miliardi) sono quelli per l’accoglienza dei cosiddetti immigrati. Quali sono stati i vantaggi per la popolazione italiana in termini di qualità della vita? NESSUNO. Anzi, c’è stato un incremento della violenza sociale, oltre 100.000 c.d. immigrati (quasi tutti scappati all’estero) percepiscono la pensione senza aver pagato un centesimo di contributi.

Abbiamo un impressionante incremento delle epidemie, con il ritorno di malattie scomparse in ITALIA da oltre mezzo secolo, con buona pace delle “anime belle del buonismo-siamo-umani” che tentano di occultare il gravissimo problema con il bombardamento mediatico di cui controllano di fatto il 90% della “potenza di fuoco”. Il beneficio di questo studiatissimo e pianificato caos sanitario va a vantaggio dei colossi farmaceutici la cui pesantissima influenza in Italia da loro la facoltà di nominare direttamente il ministro della sanità. Altri miliardi che non vanno a beneficio di una sanità sociale e ben amministrata (3).

Gli incassi delle cosiddette BIG PHARMA

superano i 5.000.000.000.000 (cinquemila miliardi) di euro!!! 

E poi la colpa è solo degli sprechi della nostra sanità ormai distrutta a favore delle assicurazioni private (promotrici, peraltro, dell’eutanasia volontaria, oltre a quella Strettamente medica, PER UNA CONTENIMENTO DEI COSTI DEGLI ANZIANI CHE DEVONO MORIRE IL PRIMA POSSIBILE.

Se a questi costi giganteschi aggiungiamo le indennità percepite da oltre 300.000 politici di professione che – con media semplicemente aritmetica – percepiscono ciascuno, ripeto in media 13.000 euro mensili, la somma totale arriva ad € 3.900.000.000 (tre miliardi novecentomila) .

TUTTO CIO’ PREMESSO

Il totale delle spese eliminabili SENZA STRANGOLARE LO STATO SOCIALE ED IMPOVERIRE ANCORA DI PIÙ LA POPOLAZIONE ORMAI STREMATA, PRECARIZZATA, IMPAURITA, UMILIATA, INFEROCITA arriva alla modesta cifra di oltre

5.120.000.000.000 (cinquemilacentoventimiliardi) di euro!!!

Ma la somma sarà sicuramente per difetto perché moltissime voci di spesa sono occultate per i soliti motivi di sicurezza nazionale, ecc. ecc. ecc.

Concludendo come la famosa grappa, i tagli VERI sarebbero possibili senza massacrare la popolazione italiana.

Il macigno titanico sta li:

5.120.000.000.000 di euro.

Si tratta di cifre di tendenza, perché la verità non la sa nessuno sulla reale entità delle emorragie sopra accennate. A queste non abbiamo aggiunto la somma per spese di spionaggio e controspionaggio militare ed industriale che nel passato si aggirava sui 5.000.000.000.000 (cinquemila miliardi) di vecchie lire appostati in bilancio per 1 lira.

Quando la smetteranno di prenderci in giro con i taglietti ai costi dei soli parlamentari ma non si toccano i 300.000 politici di professione annidati a tutti i livelli dello Stato?

Quando saranno eliminati i denari enormi ai colossi farmaceutici per propinare farmaci inutili facendo ammalare la popolazione appositamente per lo smercio?

Quando saranno eliminate le spese militari all’estero per rafforzare concretamente la difesa ed il controllo aereo e satellitare del territorio nazionale?

Quando saranno eliminate le MIGLIAIA di  miliardi elargiti ai soliti noti dell’industria della cosiddetta immigrazione?

Quando elimineremo gli oltre 1.120 enti inutili che costano 12.00.000.000 di euro?

Questi sono veri tagli ovvero aggiustamenti.

Il resto è una miserabile pagliacciata come quella – fra le altre – della abolizione del CNEL …

IL FATTO CHE QUESTI INTERVENTI NON VENGANO NEMMENO PRESI IN CONSIDERAZIONE, FA CAPIRE QUANTO SIA GRAVE IL LIVELLO DI IPNOSI COLLETTIVA A CUI È SOTTOPOSTA LA POPOLAZIONE ITALIANA DAL DOPOGUERRA AD OGGI.

Ha un senso logico la pressione dei commissari europei quando  chiedono all’Italia di eseguire una pulizia dei conti. Forse fanno riferimento nelle segrete stanze ai costi sopra accennati, ma non ne possono fare cenno in pubblico per non provocare una sollevazione popolare.

Coloro che iniziano a capire e a tentare di aggiustare,

sono eliminati con incidenti stradali, bombe, avvelenamenti e, come sempre,

non ci saranno colpevoli … 

Ne riparleremo

 

 

 

  1. Leggere attentamente lo studio del Senato: https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01077185.pdf
  2. https://www.corrieredeimilitari.com/i-costi-delle-missioni-militari-allestero/ 
  3. https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/05/case-farmaceutiche-quanto-guadagna-big-pharma-sulla-nostra-malattia/939933/
  4. http://milex.org/2019/01/31/non-soltanto-lafghanistan-ecco-quanto-ci-costano-le-missioni-militari-allestero/ – https://thevision.com/attualita/esercito-guerra/